UNA TRAGEDIA IN STRADA AEROPORTO

 

 

Domenica 29 settembre 2013 presso strada dell’Aeroporto a Torino si è consumata una tragedia.

 

Un incidente gravissimo durante il quale una bambina di appena più di due anni ha perso la vita. La mamma della bimba invece, alla guida di una punto, è in gravi condizioni all’ospedale.

 

L’autista della Bmw che si è schiantata contro l’utilitaria, un rom di 21 anni, guidava in stato di ebrezza, è attualmente ricoverato in grave condizioni all’ospedale ed è già in stato di arresto avendo violato la libertà vigilata; agli altri due rom che si trovavano sull’auto sono anch’essi ricoverati.

 

 

A tal proposito abbiamo avuto modo di notare che negli ultimi due giorni su facebook si è diffusa a macchia d’olio una proposta di odio: organizzarsi per andare ad aggredire i rom del campo di strada Aereoporto per vendicarsi della morte della bambina di due e dare fuoco all’intero campo per risolvere definitivamente la questione di questi “animali” che sono lasciati allo stato brado, liberi di commettere impunità.

 

 

L’A.I.Z.O. vuole sottolineare che la giustizia privata non è gustizia. Chi ha sbagliato verrà punito come previsto dalla legge e fatto rientrare nell’alveo della legalità. Organizzare una spedizione punitiva contro i colpevoli è un provvedimento parimenti illegale.

 

 

Inoltre costruire la pace significa educare i colpevoli attraverso la sanzione, senza condannare un’intera popolazione per la devianza di pochi.

 

 

Speriamo nel buon senso degli italiani e non nell’intolleranza di chi vede nei rom un popolo da condannare.

 

 

 

 

Ufficio Stampa A.I.Z.O.