I Rom. Il popolo che segue il sole

Il nuovo libro di Carla Osella

Edizioni Effatà, Euro 8,00

Quando Carla Osella scrive un libro – non accade sovente perché ha una vita intensa di impegni pressanti – lo fa con il cuore, con i sentimenti, con uno stile di una semplicità disarmante che tutti possono, se vogliono, capire immediatamente senza equivoci, adulti o bimbi che siano. Infatti “I Rom. Il popolo che segue il sole” è pubblicato da Effatà editrice nella collana “Le zucche piene” che si rivolge a “ragazze e ragazzi svegli” dagli 8 anni in su.

I Rom. Il popolo che segue il sole

I Rom. Il popolo che segue il sole

Dunque un libro che si può regalare tranquillamente a figli e nipoti e, ancora più efficacemente, potrebbe essere utilizzato a scuola“.
Carla Osella ha dedicato la sua vita, sostenuta da una fede incrollabile, agli zingari, al popolo dei Rom e dei Sinti, e da 38 anni si occupa di loro a tempo pieno difendendone i diritti civili, culturali e sociali. “L’unica cosa che mi dispiace – ha detto Carla – è che non sono nata zingara” ma sono pochissimi, lo affermiamo senza ombra di dubbio, quelli che conoscono a fondo gli zingari come lei, che zingara vera lo è diventata con la passione di una vita che ha saldissime radici fin dall’infanzia.
Il suo libro, con belle illustrazioni di Ornella Bergadano, è una storia a tratti poetica che ci prende per mano e ci fa entrare nella vita quotidiana di una famiglia Rom. Protagonista è Jagoda (che vuol dire fragola, ma tutti la chiamano Noemi), che va a scuola, vive serenamente e con rispetto tutti i suoi affetti famigliari, patisce pregiudizi e discriminazioni. Il tutto attraverso alcuni mesi della vita di Jagoda, dalla scuola, con i compagni e la maestra Cinzia, al pellegrinaggio di tutta la sua grande famiglia in Camargue, a Les Saintes Maries, a venerarle assieme a tutto il popolo che segue il sole e arriva da ogni parte dell’Europa.
Carla Osella, con la voce innocente di Jagoda, racconta la storia degli zingari con le tragedie delle persecuzioni e dell’olocausto, con i loro valori e le speranze, spiega il significato, del nome dei popoli Rom e Sinti, il tutto con quella chiarezza che solo le parole dei bimbi sanno comunicare, perché sanno mettere in evidenza quei sentimenti indispensabili per vivere in pace.
Un piccolo libro prezioso, da leggere e rileggere d’un fiato e poi meditare bene.

Beppe Valperga