Il modello Tazzoli colpisce ancora

Chiara Appendino, Sindaco di Torino, dichiara che il modello da realizzare in città per i Rom è quello di Corso Tazzoli, in cui nel mese di giugno 2018 sono state abbattute tutte le baracche in cui da 13 anni vivevano delle famiglie di rom originarie dalla Romania (1). Nonostante l’amministrazione comunale si dica più che soddisfatta dell’operazione, noi riteniamo che questo modus operandi non sia una soluzione positiva per tutti coloro che abitavano lì.

La stessa procedura è stata portata avanti anche il 21 novembre 2018, giornata in cui sono state rimosse altre baracche del campo abusivo di Via Germagnano. La polizia municipale ha continuato un’operazione già cominciata a febbraio 2018 che vorrebbe portare al “ripristino della legalità” e all’eliminazione “delle zone franche”, dichiara il Sindaco, che aggiunge: “Questo è un risultato storico. Dopo corso Tazzoli e corso Vercelli siamo arrivati anche alla zona abusiva di via Germagnano. Il modello è quello del Tazzoli, senza tensioni, liberando spazi per la riqualificazione” (2). Non ci sono però proposte per ricollocare coloro che sono stati privati della loro abitazione: tutti tacciono, come se una coltre di nebbia abbia coperto chi ancora crede nell’inalienabilità dei diritti dell’uomo.

Noi operatori e i rom che condividono la mission di A.I.Z.O. contestiamo le modalità usate dall’amministrazione comunale torinese.

Riferimenti:

  1. https://torino.repubblica.it/cronaca/2018/11/21/news/torino_i_vigili_abbattono_le_baracche_abusive_del_campo_rom_di_via_germagnano-212209028/
  2. https://torino.repubblica.it/cronaca/2018/11/21/news/torino_i_vigili_abbattono_le_baracche_abusive_del_campo_rom_di_via_germagnano-212209028/