I bambini rom di Torino scrivono al Prefetto

Caro Prefetto,
siamo i bambini rom che abitano nella tua città e come i 4 bimbi di rom morti giorni fa noi abitiamo nelle baracche.

A volte abbiamo paura che le nostre “case” prendano fuoco e tutto bruci.

Molti di noi vanno a scuola sui pulmini del comune, altri, invece, vanno accompagnati dai loro papà.

Sai, a qualcuno piace la scuola, ad altri no, però ci andiamo perché poi non ci danno più il permesso di soggiorno. I nostri genitori hanno molti problemi, tanti dei nostri nonni sono nati in Italia e non sono mai diventati italiani come sei tu.

Abbiamo sentito dai grandi che tu sei buono e puoi fare tante cose belle per noi.

Ci puoi aiutare perché non succeda niente di brutto dove abitiamo?

Perché non ci vieni a trovare?

Così vedi che non siamo come scrivono tanti giornali, siamo bimbi come tutti, contenti di essere rom, anche se le nostre case non sono grandi come la tua.

Aiutaci gagio prefetto, vieni a trovarci e ti parleremo di tante cose così capisci tutto e ci puoi aiutare.

Ti mandiamo un bacio.

I bambini rom dei campi