25 novembre 2013 – Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne

Nel 1981 l’Assemblea Generale dell’ONU decise di ufficializzare il 25 novembre come giornata dedicata all’eliminazione della violenza contro le donne, richiesta avanzata da un gruppo di femministe latino americane in seguito all’omicidio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo negli anni sessanta.

Anche Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati, si è espressa a proposito del fenomeno della violenza sulle donne dichiarando che: “Bisogna educare i propri figli al rispetto di genere, già in casa tra fratelli e sorelle. E poi anche a scuola. L’educazione alla differenza di genere è importantissima, aiuta tutti a essere più consapevoli. E’ un percorso che donne e uomini devono poter fare insieme. Forse abbiamo escluso gli uomini da questo percorso. Invece va intrapreso insieme”

Non dimenticando di tirare in causa anche i media, spesso colpevoli di suscitare polemiche pericolose e gonfiare notizie, operazioni di marketing che hanno conseguenze sulla vita reale in termini di errata percezione di una situazione o, se si pensa a rom e sinti, addirittura di violenza e razzismo, auspicando l’utilizzo di termini meno offensivi per la donna, ma soprattutto rivolgendo maggiore attenzione sulla vittima e non al suo carnefice.

L’A.I.Z.O. coglie l’occasione per ricordare ancora una volta che le donne rom, facendo parte di una minoranza etnica socialmente esclusa, sono particolarmente vulnerabili alla discriminazione di genere essendo esposte sia a quella della propria comunità che a quella esterna.

E’ ora che anche le donne rom possano godere di tutti i loro diritti inalienabili e sentirsi fiere di essere donne e rom.